Praticate gentilezza a casaccio, e atti di bellezza privi di senso…

gesto di altruismo…E’ uno slogan clandestino che si sta diffondendo in tutti gli Stati Uniti.

E’ una gelida giornata invernale a San Francisco. Una donna in una Honda rossa, con i regali di Natale accatastati sul sedile posteriore, arriva al casello del pedaggio per il ponte sulla baia. “Pago per me e per le auto dietro a me” dice con un sorriso, consegnando sette biglietti per pendolari.

Uno dopo l’ altro, i sei automobilisti arrivano al casello, dollari alla mano, solo per sentirsi dire: “Una signora lì davanti ha già pagato il biglietto per lei. Buona giornata.”

La donna della Honda, si venne a sapere, aveva letto qualcosa su un biglietto attaccato al frigorifero di un amico. “Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso” La frase le sembrò rivolta direttamente a lei, e se la ricopiò.

Judy Foreman notò la stessa frase scritta con vernice a spruzzo sul muro di un magazzino, a 150 chilometri da casa sua. Per giorni le rimase in mente, e alla fine si arrese e ripercorse tutta la strada per ricopiarla. “Mi è sembrata incredibilmente bella” disse spiegando perchè si mise a trascriverla in fondo a tutte le sue lettere” come un messaggio dall’ alto”.

A suo marito Frank la frase piacque tanto che la appese alla parete dell’aula per i suoi alunni di seconda media, fra cui vi era la figlia di una giornalista locale. La giornalista la trascrisse nella sua rubrica sul quotidiano, dichiarando di non conoscerne la provenienza. Due giorni dopo ebbe notizie di Anne Herbert. Alta, bionda e quarantenne, la Herbert vive a Marin, una delle dieci contee più ricche degli USA, dove custodisce le case in assenza dei proprietari, svolge lavori saltuari, sopravvive. Fu in una tavola calda di Sausalito che la Herbert trascrisse su una tovaglietta di carta la frase che da giorni le ronzava in testa. Continue reading

La Giornata della Consapevolezza Globale: 15 DICEMBRE 2012

terraSabato 15 Dicembre prossimo, al PALADOZZA di Bologna – dalle 12 alle 20 – si terrà la prima giornata globale per celebrare la Massa Critica Consapevole in Italia. Con più di 5000 adesioni tra persone e associazioni che operano per un mondo migliore.

L’evento prevede incontri e interviste con personalità internazionali e premi Nobel, momenti musicali e di meditazione, la proiezione in anteprima mondiale del film The Global Shift: una nuova coscienza per un nuovo Pianeta 

Tra le persone che prenderanno la parola in questo evento citiamo: Ervin Laszlo, proposto a Nobel per la pace; L’ecologista indiana Vandana Shiva, Paul Hawken e Peggy Duvette, creatori di WiserEarth, la più grande rete etica del mondo; Jim Garrison, creatore dello State of the World Forum, e molti altri.

Per aderire al Censimento Globale, per iscriversi o per avere ulteriori informazioni: www.censimentoglobale.it

Opinioni di un Vegan… Il silenzio che uccide

pascolo muccheProvate a immaginare di essere prigionieri in un campo di concentramento, di essere rinchiusi senza conoscerne la motivazione. Provate a immaginare di essere sfruttati, di essere inseminati artificialmente, di essere derubati dei vostri figli. Intorno a voi solo filo spinato e celle strettissime.
Potete gridare il vostro dolore, ma nessuno vi sente, perchè il luogo in cui siete detenuti è stato appositamente costruito lontano dagli occhi e dalle orecchie di tutti. Nessuna speranza di salvezza dunque, niente di niente. Là fuori le vostre urla, le vostre richieste di aiuto non arrivano. Là fuori, le persone superiori, dedite all’ecologia, alla pace, alla spiritualità e alla tolleranza non devono essere disturbate. La loro sensibilità non può accettare di vedere e sentire quello che vi sta accadendo, quello che il loro stesso comportamento sta determinando.
Dopo anni di attivismo vegan, posso affermare con una certa sicurezza che la gente non diventa vegan per una questione razionale o ideologica. La gente diventa vegan quando questo orribile silenzio si rompe, quando le immagini e i suoni degli allevamenti e dei macelli, in qualche modo, riescono a irrompere nella realtà quotidiana. A questo punto accade qualcosa di importante: si recupera la naturale empatia, si aprono le porte della sensibilità, del cuore, della mente. Si diviene consapevoli dell’ingiustizia alla quale stiamo partecipando. E si dice basta.
Per rompere questo silenzio non bastano i discorsi, le teorie filosofiche, i dati scientifici. Occorre vedere e sentire, occorre guardare negli occhi le vittime prima che diventino merce, occorre disobbedire a  chi, questo silenzio, lo chiede, e spesso lo impone.
Ma il silenzio, da sempre, è complice indispensabile di ogni ingiustizia, di ogni atrocità. molti lo preferiscono. Un composto e garbato silenzio è più comodo e più facile,  non mette in crisi nessuno, non rovina la festa a nessuno.
Ma questo garbato e composto silenzio è un silenzio che uccide, è il silenzio dell’indifferenza, un silenzio di gran lunga più violento, cinico, intollerante di qualunque video o foto che un vegan potrà mai mostrarvi.

FONTE: troglodita tribe – trogloveg.wordpress.com

Biglietti Ridotti per lo spettacolo “ANIME NUDE”

Biglietti Ridotti per lo spettacolo “ANIME NUDE” contattateci via email vi prenoteremo i biglietti ridotti per le date del 6/7/8 Novembre al TEATRO DUE ROMA ore 21 in vicolo dei due macelli roma.
I dettagli li trovate qui: http://www.eco-officine.com/2012/11/03/a-teatro-anime-nude-dal-6-all8-novembre-al-teatro-due-roma/

“ANIME NUDE” dal 6 all’8 Novembre AL TEATRO DUE ROMA

anime nude di barbara amodio

Compagnia “Le Nuvole Teatro” diretta da Gianni Afola presenta
ANIME NUDE
di ANGELA MATASSA e GIOCONDA MARINELLI
elaborazione drammaturgica e regia di BARBARA AMODIO
con

BARBARA AMODIO, ORNELLA AMODIO
ANTONELLA CIVALE, DANILO DE SANTIS
GIOVANNA B. DEI GIUDICI, MARTA IACOPINI
GEMMA MARIGLIANI, LAURA BENNATI
e con GIANMARIA AFOLA
assistente alla regia ANTONELLA PALLADINO
direttore di scena luci e fonica promozione
ANTONIO BARTALOTTA, VALERIO SABINO, GIOVANNI LOSARDO
L’immagine in locandina è dell’artista GRAZIA LODESERTO
Sguardi S-velati: punti di vista al femminile III Edizione”
6 / 7 / 8 NOVEMBRE 2012 – ore 21Info: Tel. 06.6788259 – teatrodueroma@libero.it – 06.87182014 – 338.8601331 – lenuvoleteatro@libero.it
NOTE DI REGIA
Raccontare per immagini, portare alla luce sensazioni con la magneticità della parola, sospendere il fiato con la maestria delle pause, allargare la mente di sorprese e il respiro di tensione. Questo è il percorso ad ostacoli della costruzione di uno spettacolo. Appena ha inizio l’ispirazione, si è al principio di una esplosione!
Quel gioco perverso e crudele della creatività che ti vizia e sevizia, ti contagia di paradiso attraverso il vortice dell’inferno. E questo spettacolo lo è davvero… un viaggio all’inferno, un viaggio nella maledizione della violenza, nella rabbiosità della sopraffazione, nella brutalità della prepotenza, del sopruso, della costrizione.
Storie di donne piegate da una vita incolore e disumana, ANIME grigie sgualcite di dolore, spogliate di scelta, NUDE… in bilico tra il buio e la luce.
Grazie Angela e Gioconda, mie Caronti nel fiume della disperazione, avete fotografato con lucida minuziosità il potere del male ed io avvolta alla fune della speranza, mi sono inoltrata nella “selva” con un solo bagaglio: l’amore! Così, solo così, il lager del silenzio è destinato a sciogliersi e la trappola del vuoto a conquistare nuovi segreti profili, accogliendo al suo fianco Anime orgogliosamente Nude di passato e vive di riscatto. Barbara Amodio
NOTE AUTRICI
Anime nude racconta storie di donne vissute in luoghi e tempi differenti, con esperienze diverse. Sono intensi ritratti di donne comuni, scienziate, pensatrici, prostitute, bambine tutte vessate dall’indifferenza, la sopraffazione, la violenza esercitata ai loro danni dalla società e dal potere.
Gli interpreti in breve tempo narrano le vicende di queste donne, puntando direttamente al cuore del loro dolore e della loro battaglia per la ricerca della verità. Ciascun personaggio rappresentato, si presenta al pubblico mostrando e denunciando la propria vicenda privata e pubblica. Un testo che colpisce per la durezza e contemporaneamente per la poesia e la veridicità delle parole. Gioconda Marinelli, Angela Matassa