Certificazione AIAB
Qualche informazione in più sul disciplinare Cosmesi Bio Ecologica AIAB elaborato dall' Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB)
Gli obiettivi principali sono:
- Utilizzare prodotti a basso impatto ambientale ed che rispettano la salute ed il benessere del consumatore;
- Esprimere in maniera chiara e trasparente le caratteristiche del prodotto per poter soddisfare al meglio le aspettative del consumatore;
- Permettere al consumatore il facile e immediato riconoscimento dei cosmetici che rispondono a questi requisiti grazie ad adeguati loghi di riconoscimento ben visibili sulle confezioni dei prodotti;
- Ogni prodotto finito deve soddisfare i criteri sotto elencati per essere certificato
Il cosmetico Bio Ecologico AIAB vuole garantire:
- L’assenza nei prodotti di materiali discutibili dal punto di vista ecologico, sia nel prodotto che nell’imballaggio
- L’assenza di materie prime non vegetali considerate “a rischio”, ovvero allergizzanti, irritanti o ritenute dannose per la salute dell’uomo nei prodotti stessi
- La riduzione dell’impatto ambientale dovuto agli imballaggi superflui (confezioni singole) o non riciclabili
- Si promuovono imballaggi da materie prime rinnovabili, materiali riciclabili o collegati ad un sistema di restituzione dei vuoti
Il cosmetico Bio Ecologico AIAB è ottenuto:
- rispettando una lista negativa di sostanze vietate, che sono ritenute aggressive per il nostro organismo
- senza l’impiego di OGM, le materie prime vengono coltivate rispettando i normali cicli naturali, non vengono utilizzati fertilizzanti chimici
- senza uso di sperimentazione animale, vengono utilizzati al loro posto volontari o altre test che non prevedono l'utilizzo di animali
- senza uso di radiazioni ionizzanti per la disinfezione e la sanitizzazione
- con l’impiego di prodotti agricoli e zootecnici primari da agricoltura biologica certificati
- Non è ammessa l’etossilazione per ricavare tensioattivi schiumogeni
- Non sono ammesse le materie prime incluse nella lista negativa allegata al disciplinare Questa lista nera esclude circa 1350 sostanze chimiche
Materie prime vegetali:
- Le materie prime vegetali, intese come piante o parti di esse, devono essere da agricoltura biologica o raccolta spontanea certificata
- Sono comunque escluse materie prime vegetali geneticamente modificate o irradiate con raggi gamma
- È escluso anche l'utilizzo di piante a rischio di estinzione
Materie prime animali:
- Le materie prime prodotte da animali, come cera d'api, latte ect. devono essere da agricoltura biologica
- Non possono essere utilizzati materie prime da animali quando l’acquisizione ne comporti l'uccisione dell'animale stesso
Imballaggi:
- Sono ammessi solo contenitori riciclabili (preferibilmente ammessi per alimenti)è importante riduzione dell’impatto ambientale dovuto agli imballaggi superflui (confezioni singole) o non riciclabili
- Si promuovono imballaggi da materie prime rinnovabili, materiali riciclabili o collegati ad un sistema di restituzione dei vuoti
- non sono ammessi materiali potenzialmente pericolosi per la salute
Etichettatura:
- L’etichetta deve contenere indicazioni sufficienti che aiutino il consumatore a capire di che ingrediente si tratta assolutamente trasparenti ed esplicative




















